“Vado a fare un tuffo”. Poi il dramma: choc sulla spiaggia italiana


 

Doveva essere un tuffo rinfrescante nel mare cristallino del lido Made in Italy, in località Campolongo di Eboli, invece la giornata di relax insieme alla famiglia si è trasformata in tragedia per Giuseppe A., 66 anni, di Cava de’ Tirreni. Erano da poco passate le 11 di domenica 8 luglio al lido della località di mare in provincia di Salerno, quando Giuseppe decide di fare un bagno in mare per rinfrescarsi dal clima rovente. L’uomo si avvicina alla riva e si tuffa. L’impatto con il fondale basso è violento e costa carissimo al 66enne. I bagnanti si sono trovati davanti agli occhi una scena terribile: l’uomo immobile viene soccorso dai bagnani che assistono alla scena. Poi l’intervento immediato delle ambulanze e la corsa all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Purtroppo gli esami parlano chiaro: gravi lesioni al midollo spinale. Attimi che, purtroppo, Giuseppe non dimenticherà mai più. I muscoli di dell’uomo non rispondevano più agli input del cervello. (Continua a leggere dopo la foto)




I primi soccorritori hanno immaginato che il trauma fosse momentaneo, che passato il dolore sarebbe tornato tutto alla normalità, invece niente. Giuseppe ha battuto con la testa sul fondale basso e l’impatto è stato così forte da lesionare il collo. Cosa che, ovviamente, gli ha provocato danni enormi. Dopo il tuffo in spiaggia sono giunti i medici del 118 che hanno trasferito il paziente in ospedale. Nelle prossime ore sono programmati nuovi accertamenti. Poi i neurochirurghi dirameranno un nuovo bollettino medico. L’ipotesi di una paralisi irreversibile è molto alta. (Continua a leggere dopo la foto)



Le probabilità che Giuseppe torni a camminare e a muovere le braccia, per ora, sono basse. Nei prossimi giorni i medici decideranno il percorso per l’uomo. Lo scorso anno Radouane Nars Allah, commerciante tunisino residente a Monte Longu, in provincia di Nuoro, insieme alla famiglia è rimasto paralizzato a causa di un tuffo azzardato. Il giovane si trovava sulla spiaggia di Posada e aveva deciso di fare un tuffo in acqua per rinfrescarsi e scrollarsi di dosso le fatiche di una giornata di lavoro trascorsa sotto il sole. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Un gesto semplice e liberatorio che gli era però costato carissimo perché, a causa dell’imprudenza e della scarsa conoscenza dei fondali, aveva sbattuto violentemente il capo sulla sabbia restando esanime in acqua. L’uomo era stato soccorso ma è finito su una sedia a rotelle. Il 35enne aveva infatti riportato lo schiacciamento di alcune vertebre cervicali restando paralizzato dal collo in giù.

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