Trova la figlia 14enne morta nel suo letto. Il dramma della piccola Sara


 

Una comunità sconvolta per quello che è accaduto a Rodengo Saiano, in provincia di Brescia. La notizia è stata riportata dal ”Giornale di Brescia” e ben presto ha fatto il giro di tutti i quotidiani nazionali. Una ragazzina di 14 anni, Sara Gatti, è morta nel sonno a Rodengo Saiano, in provincia di Brescia. Secondo quanto riporta il Giornale di Brescia quando la madre ha cercato di svegliarla per farla andare a scuola, non ha ricevuto risposto. Mentre attendeva gli operatori sanitari anche la madre, che è infermiera proprio al Civile, ha provato più volte a rianimarla, a tenerla in vita. Lo stesso hanno fatto i medici dell’ospedale, per almeno due ore. Purtroppo non c’è stato niente da fare: il suo cuore non ha più ricominciato a battere. Non si esclude si sia trattato di un improvviso arresto cardiaco, patologia rara ma che colpisce in Italia un ragazzo su cento, anche quelli che stanno bene. Nelle prossime ore è comunque attesa l’autopsia. La ragazzina, sempre solare e sorridente, brava a scuola e pure sportiva, stava frequentando l’ultimo anno delle scuole medie. (Continua a leggere dopo la foto)








Da settembre Sara avrebbe cominciato una nuova e grande avventura alle scuole superiori. Oltre a mamma e papà la giovane lascia anche un fratello, più piccolo. ”E Sara infatti stava bene, benissimo: – si legge sul Giornale di Brescia – sempre solare e sorridente, brava a scuola e pure sportiva. Stava frequentando l’ultimo anno delle scuole medie: da settembre avrebbe cominciato una nuova e grande avventura alle scuole superiori. Oltre a mamma e papà la giovane lascia anche un fratello, più piccolo. In paese e a scuola i visi sono cupi, le parole che si dicono sono poche. Non c’è molto altro da dire: la piccola Sara se n’è andata, in una primavera che in tanti dicono mai così fredda. Lo è ancora di più, dopo quello che è successo”. (Continua a leggere dopo la foto)





 


Lo scorso marzo un fatto simile è accaduto a Massone, in provincia in Trento. La mattina di sabato 31 marzo il corpo di Alina Melina, 22 anni, è stato ritrovato senza vita nel letto nel quale si era addormentata la sera precedente, a casa di un amico. A scoprire la morte della ragazza era stato proprio l’amico, un uomo di 37 anni, che al risveglio si era accorto dello stato di incoscienza della ragazza e aveva subito chiamato i soccorsi. I sanitari giunti sul luogo non avevano potuto fare altro che constatare il decesso e chiamare i Carabinieri, che avevano verificato la situazione. La donna è morta per cause naturali.

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