Il caldo fa sciogliere il ghiacciaio, l’acqua travolge le case sulle Alpi


Il caldo record di questi ultimi giorni ha fatto sciogliere un ghiacciaio sulle Alpi e generato “un’alluvione senza pioggia”. È successo a Zermatt, nota località svizzera ai piedi del picco del Cervino, dove un fiume di fango e pietre ha sommerso alcuni quartieri dopo che il torrente Triftbach è uscito dagli argini in quello che gli esperti definiscono un “fenomeno eccezionale”.

Come riporta il sito Today, che pubblica anche il video della “apocalisse d’acqua”, la colpa sarebbe da attribuire all’ondata di calore che anche sulle Alpi ha portato temperature bollenti. Basti pensare che mercoledì pomeriggio, 24 luglio 2019, sono stati registrati 38 gradi a Sion capoluogo del cantone Vallese, e lo zero termico è salito all’impressionante quota di 4.600 metri. (Continua dopo la foto)







Per gli esperti all’origine di questo evento ci sarebbe un ghiacciaio sotterraneo che si è parzialmente sciolto a causa delle inusuali temperature di questi ultimi giorni anche a altitudini elevate. ll torrente Triftbach è uscito dagli argini provocando un’alluvione che ha travolto le case circostanti e creato numerosi disagi. (Continua dopo la foto)




I ponti sono stati chiusi e i vigili del fuoco sono rimasti al lavoro per ore per svuotare le cantine allagate. Non ci sarebbero stati feriti, ma i danni sono stati innumerevoli, anche se ancora non è stata fatta una stima precisa. Anche la sindaca di Zermatt, Romy Biner-Hauser, ha precisato che all’origine dell’inondazione ci sarebbe il cedimento del ghiacciaio sotterraneo che alimenta il torrente. (Continua dopo foto e post)


 


Stando a quanto riferito sempre dalla sindaca Romy Biner-Hauser, che ha definito il fenomeno “un capriccio imprevedibile della natura”, probabilmente “nell’area ghiacciata sopra il torrente, un lago non visibile sotto la superficie deve essersi improvvisamente svuotato“. Ipotesi, questa, confermata poi dalla Polizia Cantonale.

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