Congestione mentre fa il bagnetto: bimba di 4 anni gravissima. Cosa è successo


Tragedia nel Varesotto. Una bambina di 4 anni è in coma irreversibile dalla scorsa notte in ospedale a Bergamo, dopo essersi sentita male nella vasca da bagno di una residenza privata a Solbiate Arno (Varese), mercoledì pomeriggio. Ora lotta tra la vita e la morte nella terapia intensiva dell’ospedale Papa Giovanni XXII di Bergamo, ma purtroppo i medici non sembrano essere ottimisti.

Nel pomeriggio di mercoledì 12 giugno, mentre era in acqua, la bambina di colpo è diventata cianotica e ha perso i sensi. La madre ha immediatamente chiesto aiuto al 112 e la piccola è stata trasportata d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Bergamo. In un primo momento sembrava che le sue condizioni si fossero stabilizzate, anche grazie all’intervento di alcuni vicini di casa che hanno sentito le urla della donna e sono accorsi. Dopo il trasporto nella struttura sanitaria, però, c’è stato un peggioramento e la bimba poi si è aggravata per presunte complicazioni polmonari. Sul caso la Procura di Busto Arsizio (Varese) ha aperto un fascicolo contro ignoti. (Continua a leggere dopo la foto)



Congestione, cosa è? Dopo circa 20 minuti dal pasto ha inizio il processo di digestione si assiste ad un aumento dell’accumulo di sangue a livello nello stomaco e dell’intestino e che serve, appunto, a digerire ciò che si è mangiato. Questo processo provoca un aumento della temperatura del corpo (ed è per questo che non misuriamo la febbre subito dopo aver mangiato). Cosa provoca la congestione? Se si sottopone l’organismo ad un improvviso abbassamento della temperatura corporea la vaso costrizione ostacolerebbe l’afflusso di sangue verso l’intestino, causando uno choc e un blocco digestivo. (Continua a leggere dopo la foto)






La congestione digestiva è considerata un disturbo tipico dell’estate e del caldo, come indicato anche nel sito del Ministero della Salute, nella pagina dedicata alle ondate di calore, che tra le possibili cause riporta “La congestione è dovuta all’introduzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato, durante o subito dopo i pasti”. Bisogna ricordare, però, che durante la digestione anche un eccessivo sforzo fisico o il passaggio da un ambiente riscaldato ad uno freddo (ad esempio, in inverno, dopo aver mangiato, fare una passeggiata all’aperto senza essersi adeguatamente coperti) può provocare una congestione digestiva. Ad essere più facilmente colpiti sono i bambini e gli adolescenti, sia perché il loro apparato digerente è più delicato rispetto a quello degli adulti, sia perché sono meno attenti ai segnali inviati dal corpo. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Come comportarsi in caso di blocco digestivo – Innanzitutto è importante non farsi prendere dal panico e mantenere la calma per agire nel modo giusto. Per prima cosa bisogna tenere le gambe sollevate, per facilitare l’afflusso di sangue al cervello. Evitate di mangiare, ma bevete molta acqua, assumendola a piccoli sorsi per evitare di vomitare. Per trovare sollievo dai crampi, massaggiate la pancia e riscaldatela, in modo da ripristinare il normale flusso del sangue e fare in modo che torni a lavorare nel modo giusto. Quando il peggio sarà passato potrebbe essere utile assumere una bevanda digestiva.

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