Sgombrato nella notte il palazzo di Totti, malori: “Sostanza tossica misteriosa”. Anche i carabinieri, una volta entrati, si sono sentiti male


Allarme nella notte in un palazzo, al civico 18 di via Vetulonia, in zona San Giovanni a Roma dove era stata segnalata la presenza di una sostanza irritante. Nell’edificio, che è quello dove è nato l’ex capitano giallorosso Francesco Totti e vi trascorse l’infanzia, sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco dopo la segnalazione di una donna che, rincasando, aveva accusato un forte bruciore agli occhi. I militari di San Giovanni e del Nucleo radiomobile di Roma, arrivati nello stabile, hanno accusato gli stessi sintomi e hanno dunque allertato i vigili del fuoco e il nucleo specializzato Nbcr. Per consentire le verifiche il palazzo è stato evacuato, ma poi l’allarme è rientrato perché non è risultata la presenza di sostanze nocive.

I condomini hanno potuto fare rientro nelle loro case. Nessuno è rimasto intossicato, ma una neonata di cinque mesi, per precauzione, è stata fatta visitare all’Umberto I. I vigili del fuoco sono intervenuti in forze poco prima delle 24.30 di venerdì dopo la segnalazione arrivata da alcuni inquilini di una sostanza tossica che provocava bruciore alle vie respiratorie. (Continua dopo la foto)



Non ci sono feriti, e anche le persone soccorse non sono sembrate gravi, ma i pompieri hanno effettuato a lungo rilevazioni dell’ambiente e dell’aria per cercare di capire di che sostanza si possa trattare e da dove eventualmente provenga. Alcuni inquilini sono stati visitati dal personale medico, insieme con altre persone che si trovavano nei pressi dell’edificio e avrebbero avuto gli stessi sintomi. (Continua dopo la foto)






Accertamenti anche sugli appartamenti che sono stati ispezionati con i locali delle cantine e dei garage, nonché della terrazza condominiale. Come abbiamo già detto, una neonata è stata accompagnata in ambulanza con i genitori all’ospedale San Giovanni. Le sue condizioni sarebbero comunque buone. I condomini, secondo i soccorritori, potrebbero rientrare entro breve dopo aver atteso la conclusione degli accertamenti sulla natura della sostanza avvertita da diverse persone. (Continua dopo la foto)



 


Per questo motivo i vigili del fuoco sono intervenuti anche con il mezzo nucleare-batteriologico-chimico-radioattivo in grado di rilevare sostanze tossiche e analizzarle. I pompieri hanno indossato le tute isolanti.

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