3 anni, cade nel pozzo vicino casa: recuperato senza vita dopo 5 giorni


Giorni di angoscia, poi la notizia più temuta: il bimbo indiano di 3 anni che era caduto in un pozzo costruito dalla sua famiglia mentre giocava vicino a casa è stato recuperato senza vita. La tragedia di Fatehvir Singh, questo il nome del piccolo, giovedì scorso. E oggi, proprio nel giorno dell’anniversario della tragica morte di Alfredino Rampi a Vermicino (era l’11 giugno 1981) e a pochi mesi di distanza dal dramma di Julen Rosellò (morto a 2 anni in Andalusia), la notizia di una tragedia analoga.

Come riporta India Today, Fatehvir, bimbo residente nello stato del Punjab, in India, è caduto in un pozzo di 33 metri di profondità. Il pozzo non era più stato utilizzato, dicono fonti locali, dall’inizio degli anni ‘90 e l’accesso misura 23 centimetri di diametro. Le squadre dei soccorritori, sin dalle prime ore successive all’incidente, hanno lavorato senza sosta per salvarlo ma non sono riusciti a raggiungerlo ancora in vita. (Continua dopo la foto)




Anche stavolta la tragedia si sarebbe potuta evitare. Come detto, quel pozzo era abbandonato da tempo e coperto con un sacco e della terra, che hanno ceduto nel momento in cui il bambino ha appoggiato il piede proprio in quel punto. I soccorritori le hanno tentate tutte per salvarlo: prima tentando di raggiungerlo con una corda, poi realizzando un pozzo parallelo ed un tunnel orizzontale. I soccorsi, in tutto e per tutto, hanno ricordato la recente vicenda di Julen. (Continua dopo la foto)



Ma all’alba di oggi, martedì 11 giugno (ora locale, intorno alla mezzanotte italiana), i soccorritori sono riusciti a raggiungere il bimbo, trovandolo però ormai in fin di vita e in condizioni disperate. Trasportato in elicottero all’ospedale della vicina città di Chandigargh, Fatehvir, figlio unico di coppia di Bhagwanpura, è morto poco dopo il suo arrivo. Aveva compiuto 3 anni proprio ieri, mentre i soccorritori si avvicinavano al punto dove era rimasto bloccato. (Continua dopo la foto)



 


Dopo il tragico epilogo, non sono mancate le polemiche nei confronti delle autorità, ‘ree’ di aver fatto scattare i soccorsi troppo tardi. Secondo gli abitanti del posto le operazioni di soccorso di Fatehvir sarebbe state ritardate a causa di problemi tecnici. Intanto a livello statale sono già scattate le misure di sicurezza: il capo dell’esecutivo Amrinder Singh ha infatti chiesto rapporti precisi sui pozzi ancora aperti nello stato del Punjab.

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