Rogo nella notte, marito e moglie morti tra le fiamme: una scena straziante


Una coppia di anziani è morta nella notte fra le fiamme che hanno divorato una villetta a Marcon (Venezia), in via Raffaello. I Vigili del fuoco sono intervenuti alle 4,20; al momento del loro arrivo l’incendio era completamente generalizzato nel piano di residenza della coppia. Le tre squadre arrivate da Mestre, coordinate dal funzionario di guardia, hanno spento il rogo, che ha completamente devastato il primo livello dell’abitazione, dove si trovavano le due persone, trovate senza vita dai pompieri entrati con gli autoprotettori.

Parzialmente danneggiato il piano superiore. Sul posto per le prime verifiche tecniche il dirigente di supporto dei pompieri di Venezia Giuseppe Costa. Sono ora in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’abitazione, che verrà posta sotto sequestro. Le cause dell’incendio saranno accertate dal personale tecnico del Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale (Niat). Continua dopo la foto




La pista del tragico incidente resta, per ora, la più plausibile. G li incidenti domestici rappresentano un problema di rilevanza sociale per l’impatto psicologico che hanno sulla popolazione che considera la casa il luogo sicuro per eccellenza. In Italia, su circa 60 milioni di abitanti, gli individui coinvolti in incidenti domestici in un anno sono circa 2,8 milioni, con un numero di incidenti pari a circa 3,3 milioni. Continua dopo la foto



Questi incidenti determinano un numero di vittime che varia, secondo le diverse stime disponibili, tra 4.500 e 8.000. Il gruppo sociale più coinvolto è quello delle donne che lavorano tra le mura domestiche. Circa 900.000 incidenti domestici interessano i maschi, con una percentuale pari al 27,5%, ma ben 2.400.000 sono gli incidenti che vedono coinvolte le donne, con una percentuale del 72,5%. Continua dopo la foto



 


Tra i vari incidenti domestici particolare gravità caratterizzano quelli dovuti ad intossicazione da monossido di carbonio e ad incendio e/o esplosione a causa dell’uso di gas combustibile, distribuito attraverso reti o in bombole, o provocati da malfunzionamento dei camini e dei condotti fumari.

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