Scossa di terremoto, paura e gente in strada: coinvolti 10 comuni


La terra è tornata a tremare questa sera nel Parco dei Nebrodi, in Sicilia. Una scossa di terremoto ha colpito nella serata di mercoledì la zona al confine tra le province di Messina ed Enna ed è stata avvertita chiaramente dalla popolazione locale. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) la scossa ha avuto intensità pari magnitudo 3.5 della Scala Richter e epicentro nei pressi del comune di Capizzi, nel Messinese, con coordinate geografiche (lat, lon) 37.84, 14.5. L’evento simico è stato registrato dai sismografi esattamente alle 22:23:18 di mercoledì.

Sempre secondo i rilievi della Sala Sismica INGV di Roma, la scossa di terremoto ha avuto ipocentro a una profondità di circa cinque chilometri. Oltre a Capizzi, nel raggio di 5 chilometri dall’epicentro anche la cittadina di Cerami, in provincia di Enna. Nel raggio di venti chilometri invece altri nove comuni sparsi tra le province di Messina ed Enna tra cui il più popoloso è Nicosia. Continua dopo la foto




La scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione locale ma al momento fortunatamente non vengono segnalati danni a persone o cose. Solo paura con gente scesa in strada. L’evento sismico è stato seguito da una scossa di intensità inferiore, registrata dai sismografi circa quindici minuti dopo quella principale. Alle 22.37 infatti l’Ingv ha registrato una nuova scossa di magnitudo 2.5 con epicentro sempre nel comune di Capizzi, con coordinate geografiche (lat, lon) 37.84, 14.52, ma con ipocentro a una profondità di circa otto chilometri. Continua dopo la foto



Nella definizione data da Richter, la magnitudo di qualsiasi terremoto è data dal logaritmo in base dieci del massimo spostamento della traccia rispetto allo zero, espresso in micrometri, in un sismografo a torsione di Wood-Anderson calibrato in maniera standard, se l’evento si fosse verificato a una distanza epicentrale di 100 km. Continua dopo la foto



 


Mentre la scala Mercalli valuta l’intensità del sisma basandosi sui danni generati dal terremoto e su valutazioni soggettive, la magnitudo Richter tende a quantificare l’energia sprigionata dal fenomeno sismico su base puramente strumentale. La magnitudo Richter è stata definita per non dipendere dalle tecniche costruttive in uso nella regione colpita.

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