Infarto fulminante mentre gioca a calcio, muore a 24 anni. Gli amici in lacrime


Scenko è morto a 24 colto da un infarto fulminante mentre giocava a calcio nel campetto sportivo della struttura di cui era ospite, la Tenda di San Camillo di Guardia (frazione di Acireale, in provincia di Catania). Una storia che lascia attoniti, amarezza e tanto sgomento.

Tra le associazioni che hanno dato il triste annuncio della morte del 24enne anche i responsabili del gruppo acese “San Camillo ci parla ancora”, che in un post su Facebook commentano: “Con grande dolore comunichiamo la morte di Scenko, 24 anni, un amico della mensa San Camillo di Acireale che stasera è morto con un infarto fulminante”.
Dispiacere e cordoglio sui social anche da parte dell’associazione “Arte Migrante Acireale”: “Con enorme tristezza salutiamo un amico e partecipante dei nostri centri Migranti, che ci ha lasciato ieri colpito da un infarto”. Continua dopo la foto




Diverse anche le dichiarazioni di amici e conoscenti: “R.i.p. caro angioletto. Quando passavo da piazza Duomo spesso ti vedevo là. Non mi sembra neanche vero“, scrive Lucy. Commoventi anche le parole dell’amico Massimo, che dedica un ultimo pensiero al 24enne: “Addio amico mio… Grazie per avermi fatto capire che si può essere felici anche con poco. Ti voglio bene”. Continua dopo la foto



Sconcertato dall’improvvisa morte del ragazzo anche Salvatore, che ha condiviso un post su Facebook: “Sconvolto per la morte di questo giovane che è stato fra i primi che ho conosciuto a San Cosimo. Mi ha aiutato in tante cose in parrocchia nei primi mesi. Sono molto dispiaciuto. Ci siamo visti proprio due giorni fa al banco alimentare. Riposa in pace Scenko”. Continua dopo la foto



 


L’infarto del miocardio (o miocardico) si verifica quando un trombo (coagulo di sangue) interrompe improvvisamente il flusso di sangue all’interno di un’arteria coronaria (vaso sanguigno che porta il sangue ad una parte del muscolo cardiaco). L’interruzione del flusso sanguigno diretto al cuore, con il protrarsi dei minuti ed ore può danneggiare o distruggere (necrosi) una parte del muscolo cardiaco (miocardio).

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