Segue 2 bambini nel supermercato. Si abbassa i pantaloni… Orrore tra gli scaffali. La scoperta di un addetto alla sicurezza. Cosa è successo


Siamo a Padova ed è qui che un uomo di 68 anni ha compiuto un gesto terribile: atti osceni dopo aver seguito tra gli scaffali due bambini, i quali per fortuna non hanno avuto nessun contatto con il maniaco. Non sarebbe la prima volta che l’uomo viene fermato in un negozio in atteggiamenti simili. Un precedente analogo sarebbe accaduto nel 2015. Qualcuno infatti lo ha già rinominato “Il maniaco dell’Auchan”. Questo ultimo episodio risale al sabato 4 maggio 2019.

Approfittando di un pomeriggio piovoso, un 68enne residente nell’hinterland di Padova si è rifugiato, così come tante famiglie del luogo, in un centro commerciale. L’uomo è entrato quindi all’interno dell’ipermercato Auchan ma non per fare delle compere, come riporta il quotidiano Padova Oggi. L’atteggiamento dell’anziano ha infatti fin da subito destato sospetti in un vigilante, che ha così deciso di seguire e osservare il comportamento dell’uomo. (Continua dopo la foto)




Il vigilante ha infatti notato ben presto che il 68enne si aggirava tra gli scaffali senza né buste né carrello, ed a un certo punto si è reso conto che si era messo a seguire a breve distanza due bambini, nel supermercato in compagnia della famiglia. Ma cosa è successo davvero? Da quello che è stato rilasciato, sembra che l’uomo, dopo aver osservato i due minori, si è appartato e, cercando di coprirsi con un sacchetto di plastica, si è abbassato i pantaloni per masturbarsi alla vista dei due. (Continua dopo la foto)



A quel punto è stato immediato l’intervento del vigilante che ha subito chiamato le forze dell’ordine. In pochi minuti, quindi, il maniaco, forse un uomo con problemi psichiatrici, è stato fermato e denunciato per atti osceni. Per fortuna, il 68enne non ha avuto nessun contatto con i due bambini e neanche la famiglia si è accorta di quanto accaduto. (Continua dopo la foto)



 


Resta il fatto che l’uomo era già conosciuto per aver commesso reati del genere. È quindi da considerarsi un recidivo o semplicemente una persona malata che dovrebbe essere aiutata in una struttura psichiatrico-detentiva? Questo lo deciderà un giudice, dopo che il pubblico ministero avrà terminato di redigere l’accusa.

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