Con l’auto contro il muro della galleria: Francesco, 53 anni, muore sul colpo


Un incidente mortale è avvenuto nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 maggio, intorno alle 4,30: Francesco Tidona ha perso il controllo della sua auto, una Citroen C3, e si è schiantato contro il muro di una galleria dell’autostrada A18 Messina-Catania, all’altezza della curva che conduce allo svincolo con Taormina. Originario di Scicli, in provincia di Ragusa, Francesco aveva 53 anni: è morto sul colpo. Sono stati altri automobilisti di passaggio a dare subito l’allarme ai soccorsi.

Sul posto sono arrivati subito il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco del distaccamento di Letojanni, che hanno provveduto a estrarre il corpo del 53enne dalle lamiere dell’auto, andata completamente distrutta a seguito dell’impatto, e gli agenti della Polstrada per gli accertamenti e i rilievi. Ma come detto, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. (Continua dopo la foto)




Nell’incidente in cui ha perso la vita il 53enne non sarebbero coinvolti altri mezzi. Le cause sono ancora in via di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, il conducente, che viaggiava da solo, potrebbe avere accusato un malore o un colpo di sonno. L’A18 è rimasta chiusa al traffico fino alle 8 di questa mattina per consentire alla Polstrada di effettuare i rilievi e per rimuovere quello che rimaneva dell’auto. (Continua dopo la foto)



Stando a quanto riporta la stampa locale, Francesco Tidona era un camionista. Lascia la moglie e la figlia Erica. Nella stessa notte, un altro incidente mortale. È avvenuto poco dopo la mezzanotte sul Lungomare di Napoli, in via Anton Dohrn, e ha perso la vita l’82enne Gaetano Monda, uno dei migliori notai della città. Da quanto emerso dalle prime indagini, la vettura di Monda avrebbe sbandato e sarebbe andata a finire contro un grosso albero del marciapiede. (Continua dopo la foto)



 


Il notaio sarebbe morto poi sul colpo, come accertato dai soccorritori del 118 intervenuti poco dopo. Nello scontro non sono rimasti coinvolti altri veicoli o persone. Secondo una prima ricostruzione, prima dell’incidente, il professionista avrebbe percorso un tratto di strada sopra il marciapiede per poi schiantarsi contro il fusto di un albero e, secondo i primi accertamenti, non sarebbe più sceso dalla vettura.

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