“Lo ha strangolato”. Gabriel, trovato morto a 2 anni: fermata mamma Donatella


Si è risolta nel peggiore dei modi la storia del piccolo Gabriel, il bambino di 2 anni trovato morto in strada a Piedimonte San Germano. Ad ucciderlo sarebbe stata la madre. L’interrogatorio di Donatella Di Bona, 29 anni, madre di Gabriel Feroleto si è concluso stamani alle 4.20. Ed è arrivata la svolta. I carabinieri del colonnello Fabio Cagnazzo sin da subito hanno avuto dubbi sulla dinamica della morte del piccolo Gabriel.

La madre, infatti, aveva parlato di un’auto pirata che aveva investito il piccolo, ma le indagini hanno portato in luce un’altra versione: lo avrebbe strangolato, durante una passeggiata in una stradina di fronte l’abitazione di famiglia. Il bambino voleva tornare dalla nonna, ma lei presa da un raptus di follia lo ha afferrato al collo fino a soffocarlo. All’alba la donna è stata sottoposta a fermo del Pubblico Ministero, la dottoressa Valentina Maisto, con l’accusa di omicidio aggravato. La donna è stata associata nel carcere di Rebibbia a Roma. Una storie terribile quella di Piedimonte, che getta un dolore profonda e un’ombra nera su tutta la comunità. Continua dopo la foto




Gabriel, che avrebbe compiuto 3 anni a dicembre, era stato trovato morto a Piedimonte San Germano, comune in provincia di Frosinone alle porte di Cassino. Il piccolo, dal racconto della madre, che in uno stato confusionale avrebbe fornito dettagli contraddittori. La donna era stata trovata con il bimbo riverso a terra mentre chiedeva aiuto in via Volla. Continua dopo la foto



Il magistrato Alfredo Mattei aveva ritenuto opportuno interrogarla in un ambiente più tranquillo e lontano dall’attenzione. I soccorsi si erano rivelati inutili e il bimbo era morto poco dopo in ospedale nonostante il trasporto d’urgenza in elisoccorso. La salma del piccolo era stata poi trasferita presso l’obitorio del Santa Scolastica. Continua dopo la foto



 


I carabinieri di Piedimonte San Germano avevano iniziato ad indagare a tutto campo: non c’erano infatti segni tangibili che fanno pensare a un incidente. La storia ha scosso profondamente tutta la comunità di Piedimonte San Germano dove la famiglia è molto conosciuta.

 

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