Alex, fine delle speranze: trovato il corpo del 21enne scomparso giovedì


Speranze finite per Alex Gerolin, il 21enne di Portogruaro svanito nel nulla dalla scorsa settimana: i vigili del fuoco hanno rinvenuto il suo corpo nella laguna di Caorle, nelle vicinanze del ponte di via Brussa. Li avevano portato i cani molecolari con cui i soccorritori avevano setacciato la località naturalistica di Caorle, scrive Il Messaggero. Carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile avevano intensificato le ricerche nei pressi del ponte e proprio sotto al grande cavalcavia è stato rinvenuto il corpo del giovane intorno alle 12.45 di oggi, lunedì 15 aprile, dai sommozzatori di Firenze, che hanno operato con uno scanner sonar Didson.

Il recupero è stato effettuato dai colleghi del Nucleo di Vicenza, che hanno poi messo la salma a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’identità del corpo è stata accertata nei minuti successivi e, come si sospettava fin da subito, si tratta proprio del giovane che risultava scomparso da giovedì e le cui ricerche erano in corso proprio in quella zona. (Continua dopo la foto)




A far concentrare le ricerche dei soccorritori in quel preciso tratto di canale che più volte era stato ispezionato senza esiti sono state le indicazioni fornite dai carabinieri del centro cinofili di Firenze che domenica mattina hanno svolto le ricerche con un cane “molecolare”. Dopo avergli fatto annusare un indumento di Alex, l’animale è stato condotto sul luogo dell’ultimo avvistamento del ragazzo, nei pressi di un locale pubblico della Brussa. (Continua dopo la foto)



Da lì il cane ha poi condotto i suoi addestratori sul ponte che attraversa il canale Cavanella, fermandosi sul margine sinistro e sporgendo il muso verso l’acqua sottostante. A quel punto le ricerche si sono concentrate in un preciso specchio d’acqua fino a che lunedì, intorno alle 12.45, il corpo di Alex è stato rintracciato. L’allarme era scattato giovedì scorso. Quel giorno il 21enne era uscito di casa per recarsi all’azienda per cui lavorava – l’Atena S.p.a. di Gruaro – ma non ci è mai arrivato. (Continua dopo la foto)



 


Nel primo pomeriggio, non vedendolo rientrare per pranzo e non riuscendo a rintracciarlo, i genitori e la sorella hanno allertato le forze dell’ordine. Vigili del fuoco e carabinieri hanno ritrovato l’auto del giovane, una Lancia Ypsilon di colore rosso, lasciata parcheggiata normalmente e chiusa a chiave, in località Bussa e avevano esteso le ricerche anche alla provincia di Treviso, in particolare alla zona Oderzo-Motta di Livenza. Poi lunedì mattina il tragico epilogo.

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