Tragedia nella notte. 2 morti e 2 feriti: la vita di una bimba appesa a un filo


Un gravissimo incidente stradale si è verificato lungo la superstrada Cassino-Sora all’altezza di Belmonte Castello. Due al momento le persone decedute sul colpo e che viaggiavano a bordo di una Suzuki. Una terza gravemente ferita, si tratterebbe di una bimba di pochissimi anni, è stata trasferita in elicottero. La piccola viaggiava, secondo le prime informazioni, su una Lancia Y insieme ai genitori (entrambi in codice rosso) residenti ad Atina. La loro auto per motivi ancora in fase di accertamento si è scontrata con la Suzuki condotta da una persona di origini cilene.

L’intera superstrada è bloccata sia in direzione Cassino che in direzione Sora. Sul posto oltre che diversi mezzi dell’Ares 118 anche i Vigili del Fuoco ed i carabinieri della Compagnia di Cassino. Quello di Cassino è solo l’ultimo incidente in ordine di tempo. Nelle prime ore di domenica i carabinieri sono intervenuti lungo via Sinistra Tresinaro a Correggio, dove si era verificato un incidente stradale. Continua dopo la foto




Una Fiat Punto – al cui volante c’era Liborio Vetrano, 20 anni di San Martino in Rio e con a bordo altri quattro ragazzi – mentre percorreva via Sinistra Tresinaro, per cause al vaglio degli investigatori, e’ finita fuori strada terminando la corsa in un torrente colmo d’acqua. I quattro ragazzi – un 22enne e un 21enne di San Martino in Rio e due 21enni di Correggio – dopo avere infranto un finestrino, sono riusciti a uscire dalla vettura. Continua dopo la foto



Soccorsi, sono stati trasportati presso gli ospedali di Reggio Emilia e Carpi in condizioni non gravi. Liborio Vetrano, invece, rimasto incastrato all’interno del mezzo, è morto. L’auto è stata sequestrata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale del 118. La brutta notizia è che nelle strade italiane le cattive abitudini resistono e che gli incidenti stradali di conseguenza aumentano. Ma ce n’è una leggermente buona, nel bilancio di un 2018 insanguinato, e riguarda proprio il numero dei morti. Continua dopo la foto



 


1618, venti in meno rispetto al 2017, anche se in questo conto sono incluse anche le vittime del drammatico crollo del ponte Morandi a Genova. Se la guida in stato di ebbrezza, l’alta velocità, le distrazioni causate dai cellulari e l’uso di droghe restano ancora fenomeni da emergenza, c’è da dire che le campagne di controlli e di sensibilizzazione organizzate in tutta Italia qualche risultato positivo lo hanno comunque portato. «Nel corso del 2018 abbiamo svolto ben 453mila pattuglie di vigilanza stradale – fanno sapere dalla Polizia stradale – In dodici mesi sono state accertate 1 milione e 800mila infrazioni al codice della strada, per un totale di quasi 2 milioni e 300mila punti decurtati».

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