Prete stupra una bimba di 7 anni in chiesa. La piccola vomita, lui la costringe a pulire


Abusa di una bambina fino a farla vomitare in chiesa, poi la obbliga a pulire tutto. Il sacerdote 81enne Sabine Griego, è stato accusato di aver abusato sessualmente dentro la sua chiesa di una bambina di appena 7 anni. Le violenze sarebbero state tali da far star fisicamente male la bambina, ma anche in quel caso non ha avuto pietà di lei e l’ha costretta a pulire tutto.

Secondo quanto riporta Metro, pare che il prete l’abbia avvertita che se avesse mai detto qualcosa a qualcuno, lui le avrebbe tagliato la lingua, l’avrebbe uccisa e avrebbe fatto la stessa cosa su sua madre. Le accuse risalgono al 1990 e 1991, quando la donna che ha denunciato il prete è solo una ragazzina e frequenta la chiesa di Albuquerque, nello stato del New Mexico. (Continua a leggere dopo la foto)




Secondo l’accusa, il prete conduceva la piccola nella canonica della chiesa dopo aver detto che voleva “fare un gioco speciale”. Il presunto pervertito diede da bere al vino del bambino, poi cominciò ad aggredirla con un cucchiaio di legno. Si dice che abbia iniziato a violentare la bambina quando aveva otto anni. La ragazza ha raccontato alla polizia che in un’occasione ha morso la mano del prete scatenando l’ira dell’uomo, che l’avrebbe schiaffeggiata e poi stuprata. (Continua a leggere dopo la foto)



In un’altra occasione, quando la ragazza aveva nove anni, un quotidiano locale spiega che la ragazzina era stata colpita senza motivo e poi scaraventata con la faccia contro un tavolo. In quell’occasione la giovane riportò la rottura del setto nasale. Lei ha sempre tenuto tutto nascosto fino ai tredici anni quando ha iniziato a farsi del male da sola allarmando la famiglia. La psicoterapia ha fatto emergere delle stranezze e alla fine la ragazza ha parlato, confessando tutto e denunciando il sacerdote. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Griego era stato già accusato di aver aggredito sessualmente più di 30 bambini durante il suo periodo di lavoro presso l’arcidiocesi. È implicato in otto casi avvenuti nello stesso periodo di quelli denunciati dalla ragazza e per cui è stato già condannato. Messo in congedo dal Vaticano, è stato sollevato dagli incarichi solo nel 2005.

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