Maddie, l’ultima rivelazione choc: “È viva. L’hanno rapita ed ecco che fine ha fatto”


Aveva 4 anni Madeleine McCann quando è scomparsa nel nulla durante una vacanza con i suoi genitori a Praia da Luz, nella regione portoghese dell’Algarve. Era maggio del 2007 ma Maddie potrebbe essere ancora viva dopo essere stata rapita da trafficanti di bambini e venduta al miglior offerente in un macabro mercato di esseri umani. È quanto sostenuto dalla nuova serie documentaria prodotta da Netflix che racconta uno dei casi che ha maggiormente scosso l’opinione pubblica di tutto il mondo e che dopo oltre dieci anni resta un mistero a cui la famiglia non vuole rassegnarsi.

Un’ipotesi che per l’investigatore privato che fu assunto dalla famiglia di Maddie per le ricerche sarebbe poco probabile anche se non impossibile: “I trafficanti di solito rivolgono le loro attenzioni ai bambini delle classi meno agiate dei paesi più poveri. Queste solo le principali vittime di queste bande ma il valore che Madeleine poteva avere per loro era davvero alto quindi se l’hanno presa è perché pensavano di farci un sacco di soldi”. (Continua dopo la foto)




“Il mistero sarà risolto nei prossimi anni, ha invece assicurato, durante una intervista dello stesso documentario, un alto funzionario di polizia che ha partecipato all’inchiesta. “C’è una grande speranza nei progressi tecnologici – ha spiegato – Anno dopo anno l’esame del Dna sta migliorando. Anno dopo anno altre tecniche, incluso il riconoscimento facciale, stanno migliorando”. Il documentario ‘La scomparsa di Maddie McCann’ sarà disponibile su Netflix a partire dal 15 marzo. (Continua dopo la foto)



Diretta da Chris Smith e prodotto da Pulse Films e Paramount Television, la serie di otto puntate è stata molto criticata, come riporta il Guardian, e gli stessi genitori Kate e Gerry McCann hanno affermato che potrebbe ostacolare l’indagine della polizia sulla scomparsa della figlia. Il progetto, commissionato nel 2017, unisce le interviste di più di 40 collaboratori raccolte in 120 ore di girato, video d’archivio e ricostruzioni del caso. E tra le ipotesi Tra le ipotesi che emergono nella serie anche quella che Maddie sia “ancora viva”, dopo essere stata “rapita e venduta da alcuni trafficanti di organi”. (Continua dopo la foto)



 


“La società di produzione ci ha detto che stavano facendo il documentario e ci ha chiesto di partecipare. Non capiamo come questo programma possa aiutare la ricerca di Madeleine e, dato che c’è un’indagine di polizia attiva, potrebbe potenzialmente anche ostacolarla” hanno spiegato Kate e Gerry, i genitori di Maddie. Intanto Scotland Yard ha chiesto al governo altri fondi per proseguire le indagini, almeno per un altro anno.

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