Pedofilo abusa di 276 bimbi: condannato a 60 anni


Il pedofilo Juan Carlos Sánchez Latorre, 40 anni, adescava le sue giovani vittime online: usava lo pseudonimo di “Lupo Cattivo”” per condividere sul web immagini e video degli abusi sui bambini. L’uomo è stato condannato a sessant’anni di carcere per aver commesso abusi sessuali su almeno 276 minorenni.

L’uomo si è dichiarato colpevole. L’annuncio della sentenza è stato dato su Twitter dalla procura colombiana, che ha identificato Juan Carlos Sanchez anche con il soprannome di ‘Lupo cattivo’. Tra i reati che gli sono stati imputati, commessi tra 2007 e 2008, ci sono stupri di minori di 14 anni, atti sessuali con minori di 14 anni e pornografia infantile. L’uomo cercava le proprie vittime nei centri commerciali e nelle sale di videogiochi. (Continua a leggere dopo la foto)




Il mostro ha commesso le violenze tra il 2007 e il 2008: individuava le sue vittime online e dava loro appuntamento nei centri commerciali, offrendo loro denaro in cambio di rapporti sessuali: se rifiutavano, i ragazzini – dagli 8 ai 14 anni – venivano aggrediti. I numeri che si sono riusciti a verificare lasciano sgomenti e, in sede di Tribunale, lo stesso Sánchez li ha confermati. In un lasso di tempo stimato tra il 2007 e il 2008, l’uomo o meglio il “Grande Lupo Cattivo” ha agito indisturbato abusando di 276 bambini. (Continua a leggere dopo la foto)



La stima però, seppur confermata e verificata, non esclude che il numero fosse superiore. Dopo aver abusato di loro, l’uomo che era solito filmare e fotografare gli atti sessuali, caricava online il materiale che si immagina fosse destinato ad essere condiviso con una più ampia rete di pedofili. Intercettato dalla polizia, l’uomo è fuggito dalla Colombia trovando rifugio in Venezuela, Stato in cui è stato arrestato non più di un anno fa. (Continua a leggere dopo la foto)



 

I crimini per cui è stato condannato oggi però, riguardano esclusivamente i fatti avvenuti in Colombia tra il 2007 e il 2008. Nei 5 lunghi anni di latitanza in Venezuela l’uomo avrebbe di fatto compiuto altri crimini della stessa natura. Secondo i media locali, una delle sue ultime vittime sarebbe stata una bambina di appena 14 mesi. Un orrore indicibile.

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