Alessandra muore a 44 anni. Tanto dolore anche tra i colleghi, ora in lutto


Una malattia implacabile non ha lasciato scampo ad Alessandra Dall’Ava. Quarantaquattro anni, da due lottava contro un tumore che alla fine ha spento per sempre il suo sorriso. Martedì scorso Alessandra, che come riporta il sito OggiTreviso era di Godega di Sant’Urbano, si è dovuta arrendere. Si è spenta all’hospice Antica Fonte di Vittorio Veneto dove era ricoverata. Era nubile e dipendente alla Silca di Vittorio Veneto da più di vent’anni.

Azienda dove era benvoluta da tutti e dove si era fatta molti amici tra i colleghi, sottolinea il sito. Dopo l’ultimo anno in cui si era spesso assentata dal lavoro per via della malattia, chi lavorava con lei sperava di rivederla presto nella fabbrica di via Podgora dove la 44enne ha praticamente passato quasi tutta la sua vita lavorativa. Poi è arrivata la triste notizia della sua scomparsa che ha gettato tutti nello sconforto e nel dolore. (Continua dopo la foto)




I funerali di Alessandra Dall’Ava saranno celebrati giovedì 21 febbraio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Bibano di Godega. Eventuali offerte saranno devolute alle scuole dell’infanzia di Bibano e Pianzano. Alla stessa ora, ma a Calolziocorte, l’ultimo saluto a un’altra donna quasi coetanea di Alessandra portata via da un male terribile contro il quale negli ultimi tempi aveva lottato come leonessa. Monica Comi aveva 48 anni e anche lei è morta per un male terribile. (Continua dopo la foto)



Mancherà a tutti Monica, soprattutto alle sue bambine, Aurora e Nicole, e al marito Biagio. Ma la piangono in tanti nella cittadina della Val di San Martino dove la 48enne, figlia di catechista, si impegnava come volontaria all’oratorio del paese. I funerali saranno celebrati giovedì 21 febbraio alle ore 15 nella chiesa arcipresbiterale. La famiglia Comi ha chiesto di devolvere evenutali offerte all’istituto nazionale dei tumori. (Continua dopo la foto)



 


Monica “era una ragazza brillante e solare – la ricordano gli altri volontari – Si impegnava per l’oratorio: svolgeva i turni al bar e aiutava in cucina in occasione delle feste, oltre a dare una mano nell’organizzazione delle varie attività. Proprio sabato scorso ha svolto il servizio al bar. La notizia della sua morte, ieri, è stata un fulmine a ciel sereno che ci ha lasciati tutti attoniti. Ci mancherà molto”.

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