Samuele muore a 12 anni. La tragedia davanti agli amichetti atterriti


Una vera tragedia quella accaduta nel bel mezzo di una partita di calcetto pomeridiana, nel campo parrocchiale di Arsiero, un piccolo comune dell’Alto Vicentino. Una partitella come tante altre quella di giovedì scorso, poi il dramma all’improvviso: un ragazzino di 12 anni si è accasciato a terra esanime ed è morto poco dopo di fronte agli occhi atterriti degli amichetti. Si chiamava Samuele Meneghini ed era proprio di Arsiero. I soccorsi si sono precipitati, mentre i presenti tentavano di rianimarlo. Quando il personale sanitario del 118 è arrivato sul posto ha provato in tutti i modi a salvare la vita al piccolo, ma alla fine si è dovuto arrendere.

Ogni tentativo si è purtroppo rivelato inutile e non è rimasto altro da fare che dichiarare il decesso di Samuele sul posto. Era anche stato inviato un elicottero, vista la gravità della situazione: è tornato indietro a vuoto. Secondo le prime ricostruzioni, si legge sul Corriere della Sera, durante la partita il 12enne avrebbe confidato ai compagni di non sentirsi troppo bene. (Continua dopo la foto)




Nemmeno il tempo di rendersene bene conto che pochi minuti dopo Samuele avrebbe cominciato a barcollare per poi accasciarsi a terra sul campo di cemento privo di sensi davanti ai compagni di scuola e di partitella. Le urla degli amichetti hanno subito fatto scattare l’allarme tra chi era nelle vicinanze e alcuni adulti sono subito accorsi in aiuto del ragazzino. Come detto però per Samuele ogni sforzo si è rivelato vano. Quel malore gli è stato fatale. (Continua dopo la foto)



La notizia della morte improvvisa di Samuele Meneghini ha gettato tutta la comunità di Arsiero nel dolore più totale. Sgomento in paese, dove tutti si conoscono bene. Anche la sindaca di Arsiero, Tiziana Occhino, è scoppiata in lacrime quando l’ha saputo. Una tragedia questa avvenuta pochi giorni dopo quella di Lorenzo, il ragazzino di 13 anni deceduto lo scorso 6 febbraio dopo una partita a calcetto con gli amici in un centro sportivo di piazza Carlo III, a Napoli. (Continua dopo la foto)



 


Lorenzo si è sentito male negli spogliatoi dopo la partita. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni Bosco, il 13enne è morto poco dopo il ricovero. Sono subito scattate le indagini medico legali per capire cosa fosse accaduto al ragazzino. Eseguita l’autopsia, sembra che la morte sia sopraggiunta per un arresto cardio-circolatorio. I funerali di Lorenzo sono stati celebrati martedì scorso nella chiesa di Sant’Eframo Vecchio. Tantissime persone, ancora incredule, hanno voluto dare l’ultimo saluto al 13enne e dimostrare vicinanza alla famiglia.

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