“Ciao Fabio”, si accascia e muore all’improvviso. A 42 anni. Addio all’amico gentile


Per tutti era l’amico gentile. Una mole imponente e un sorriso per tutti. Fabio Chiappa se n’è andato all’improvviso a 42 anni, tutta la città lo piange. Lunedì sera si è sentito male all’improvviso mentre si trovava in casa. Si è accasciato e non si è più ripreso. Inutili i soccorsi. La notizia ha raggiunto in fretta il centro “Il Casolare” che era solito frequentare. Ieri pomeriggio durante i funerali i suoi amici hanno letto dei ricordi che hanno strappato lacrime e singhiozzi. Fabio Chiappa era molto educato che si prendeva cura dei suoi amici.

Il suo essere diversamente abile non lo aveva mai ostacolato ed aveva vissuto apprezzando ciò che la vita aveva da offrigli. Aveva lavorato nei magazzini dell’Opera Pia poi al pubblico nel negozio di bomboniere della Casa della gioventù in centro storico. Magazziniere prima e commesso poi. In maniera davvero spassosa si approcciava con i clienti. La tragedia di Fabio Chiappa arriva poco dopo quella enorme di una giovane mamma di Bolzano. Continua dopo la foto




La madre non riusciva a contattarla al telefono, così aveva contattato il marito allarmata. Quando l’uomo è tornata a casa si è trovato di fronte una scena terribile. Alessia Gobbo era priva di vita nel suo letto, inutile ogni soccorso. Una morte che lascia tutti senza parole e un profondo senso di disperazione. Da qualche tempo, Alessia Gobbo, avvocatessa originaria di Bolzano,si era trasferita con il marito a Poissy, cittadina a una trentina di chilometri da Parigi, sulla riva sinistra della Senna. Continua dopo la foto



Ma a quel punto ogni tentativo di soccorso è stato vano. La giovane mamma di una bambina piccolissima che aveva reso ancora più felice la bella l’unione dell’avvocatessa con il marito, se n’era già andata. Lasciandosi alla spalle un fiume di lacrime e di dolore. Sul corpo di Alessia Gobbo è stato disposto l’esame autoptico dalla magistratura transalpina per fare sulla morte della giovane donna che è deceduta probabilmente per un malore fatale nel sonno. Continua dopo la foto



 


La casistica è piena di episodi come quello di Alessia Gobbo. Se si vogliono ricercare cause all’interno del corpo umano, allora i principali indiziati sono sicuramente il cuore e i polmoni: un loro improvviso malfunzionamento può avere gravi conseguenze e portare alla morte. È stato osservato che durante la fase REM del sonno aumenti sensibilmente lo stress a carico del sistema cardio-vascolare, e possono quindi verificarsi le condizioni per un arresto cardiaco.

Ti potrebbe anche interessare: Stroncato a 6 mesi dalla leucemia, i genitori non avevano soldi per le cure