Bimbo di 4 anni spara in faccia alla mamma incinta: aveva trovato la pistola sotto il letto


Una donna incinta dello Stato di Washington è stata ricoverata in ospedale dopo che suo figlio di 4 anni le ha sparato in faccia con una pistola carica che ha trovato sotto un materasso. Il portavoce dell’ufficio dello sceriffo della contea di King, il sergente Ryan Abbott ha detto che la donna, 27 anni, è stata ricoverata in ospedale a causa di ferite potenzialmente mortali, ma nella giornata di domenica 3 febbraio le sue condizioni sono migliorate ed è stata trasferita in un altro ospedale.

Abbott ha raccontato che la donna e il suo ragazzo, che è il padre di suo figlio, erano a letto a guardare la televisione quando il bambino ha trovato la pistola non protetta tra il materasso e la rete. Il bambino ha maneggiato la pistola e dopo pochi secondi è partito il colpo. Il colpo ha raggiunto il volto della donna e subito è scattata la telefonata ai soccorsi. (Continua a leggere dopo la foto)




Il fidanzato della donna (incinta di otto mesi) ha detto alla polizia di aver preso la pistola in prestito per proteggersi. Negli ultimi tempi, infatti, nel quartiere si sono registrati diversi furti in abitazione. Secondo una nuova legge statale, i proprietari di armi potrebbero essere accusati (e finire anche in carcere) per non aver conservato in modo sicuro una pistola. Tuttavia non è chiaro da chi sia stata registrata la pistola. (Continua a leggere dopo la foto)






Lo sceriffo ha lanciato anche un appello a tutte quelle persone che si trovano in possesso di una pisola: ”I bambini vedono le pistole come dei giocattoli, chiedo a chiunque ne possegga una di tenerla in casa con la sicura in modo tale da non essere usate in modo accidentale”. Nell’aprile del 2018 una bambina di tre anni aveva accidentalmente sparato alla madre mandandola all’ospedale con ferite gravissime. La bambina, il fratellino di un anno e la madre erano in auto in attesa che il fidanzato della donna uscisse dal negozio. (Continua a leggere dopo la foto)


 


L’arma apparteneva all’uomo, padre della bambina, che aveva lasciato la pistola carica in macchina, e per questo motivo è stato accusato dalla polizia di condotta pericolosa verso minori. La donna era stata ricoverata in condizioni e dopo un intervento chirurgico è si è completamente ripresa. Poco dopo l’incidente il detective che si occupava del caso aveva dichiarato: “La bambina non aveva idea di cos’aveva fatto ed era molto spaventata”. I bambini erano stati messi sotto custodia protettiva.

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