Il treno regionale della vergogna. Passeggeri inorriditi sul treno Genova-Savona


Martedì scorso alcuni passeggeri del treno regionale delle 18.13 con partenza dalla stazione Principe sulla tratta Genova-Savona hanno avuto una brutta disavventura. All’altezza di Arenzano, dall’intercapedine in alto della carrozza 26-39 323, sono usciti decine di scarafaggi, che hanno invaso i sedili, posandosi sui vestiti e sulle borse dei viaggiatori presenti. I passeggeri del treno sono rimasti del tutto senza parole e hanno cercato in tutti i modi di liberarsi degli ospiti indesiderati aiutandosi a vicenda e viaggiando restando in piedi.  Molte sono le testimonianze dei vari passeggeri.

Una passeggera a bordo della carrozza invasa dagli insetti ha dichiarato che : “E’ accaduto all’improvviso con gli scarafaggi che spuntavano da ogni parte, che salivano sui sedili e sui vestiti. Per allontanarli dagli indumenti, tra gli occupanti del vagone, è nata una gara di solidarietà, aiutandoci l’uno con l’altro, nel far cadere a terra gli ospiti indesiderati. Poi, non è rimasto altro che restare in piedi sino alla stazione di Savona, seguendo i loro movimenti e intervenendo con “decisione” quando si avvicinavano troppo”. (Continua dopo la foto) 




Un altro passeggero ha aggiunto:”Abbiamo trascorso il resto del viaggio in piedi disgustati e increduli. Di fronte ad un numero davvero spropositato di scarafaggi. E’ la prima volta che mi accade, ma è stata una sensazione veramente sgradevole”. Un treno che si è trasformato all’improvviso in un set di un film horror, solo che in questo caso l’invasione non era da parte di extraterrestri o zombie, ma di scarafaggi.  I passeggeri quindi si sono ritrovati da soli a combattere contro le blatte.  Tutti i pendolari poi si aspettavano le scuse da parte delle ferrovie, che invece hanno risposto in tutt’altro modo.

I passeggeri sconvolti aspettavano le scuse da parte delle ferrovie, che invece hanno commentato il fatto in tutt’altro modo. L’addetto stampa di Trenitalia ha dichiarato: “L’intervento da parte del capotreno, avvisato della situazione, è stato comunque immediato: dopo aver scattato alcune foto all’interno della carrozza, ha invitato i passeggeri a spostarsi negli altri vagoni adiacenti. Poi, dopo la segnalazione del capotreno,il vagone con gli scarafaggi è stato tolto dal convoglio, e sottoposto a pulizia completa e disinfestazione”.  I pendolari quindi non hanno ottenuto le scuse di nessuno, anzi le ferrovie si sono giustificate dicendo solo che fatti come questi sono rari e che normalmente i treni vengono sottoposti a periodici controlli e operazioni di pulizia e sanificazione.(Continua dopo la foto)






I passeggeri del treno regionale della tratta Genova- Savona, coinvolti nell’invasione da parte degli scarafaggi, non sono stati nemmeno rimborsati del biglietto. Alcuni di loro sono rimasti sconvolti per quanto avvenuto e la vicenda potrebbe approdare in Tribunale. I passeggeri, infatti, vogliono vederci chiaro per quanto riguarda questa vicenda, perchè è impossibile intraprendere un viaggio con condizioni igieniche del genere. Da precisare comunque che, seppur spiacevole e disgustosa, l’invasione di scarafaggi non ha messo in grave pericolo i viaggiatori o la circolazione del treno. (Continua dopo la foto)


 

Gli scarafaggi hanno fatto visita anche su altri mezzi pubblici oltre ai treni. Questi animaletti non troppo simpatici hanno occupato anche gli autobus. Due anni fa i passeggeri del Cotral 5428 da Roma Laurentina per Latina hanno avuto la disavventura di avere a bordo degli scarafaggi e di essere stati poi costretti a scendere dal mezzo e ad aspettare il bus sostitutivo. Vanno poi ricordati anche i casi di invasioni di formiche o topi nei vari ospedali pubblici. Quindi non resta che sperare che i controlli e le disinfestazioni nei luoghi e mezzi pubblici siano più accurate.

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