Incidente sul lavoro a Napoli: vittima un operaio di 55 anni. Caduto dal tetto di una scuola


Incidente sul lavoro a Marano: un operaio è morto mentre lavorava sul tetto della scuola elementare Ranucci. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, era incaricato di posizionare guaina sul tetto dell’istituto, oggetto di interventi di restyling. L’operaio, per motivi tutti da accertare e attualmente al vaglio della magistratura ha perso l’equilibrio ed è caduto sull’asfalto perdendo la vita. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Marano, diretti da Gabriele Lo Conte, e il neo sindaco Rodolfo Visconti.
La vittima dell’incidente sul lavoro è Mebarki Abdel Karim, 55enne di origine algerine. Residente a Pozzuoli e sposato con un’italiana, l’uomo lavorava in nero per una ditta che si occupa, per conto del comune di Marano, di manutenzioni scolastica. Si tratta dell’ennesimo incidente sul lavoro. Lo scorso anno in Italia si è toccato il minimo storico di morti bianche dal 1951, con 617 vittime accertate (-2,8% rispetto al 2016 e -25% rispetto al 2012) per incidente sul lavoro. I dati registrati nei primi mesi del 2018, rilevano invece un aumento rispetto agli anni precedenti. (Continua dopo la foto)




Secondo il rapporto Inail presentato lo scorso 27 giugno, da gennaio a maggio, sono state presentate 389 denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale, 14 in più rispetto alle 375 dello stesso periodo del 2017 (+3,7%).
Nei primi cinque mesi dell’anno, la maggior parte degli incidenti mortali si è verificata tra i lavoratori di industria e servizi (348). Per quanto riguarda invece la distribuzione territoriale, il maggior numero di morti bianche si è avuto nel Nord Italia, in particolare in Lombardia (61), Veneto (48) e Piemonte (39). (Continua dopo la foto)






L’Inail rileva inoltre un aumento degli incidente sul lavoro che hanno coinvolto lavoratori stranieri: dai 50 del 2017 si è passati a 65 nella prima parte del 2018. Il quadro che emerge dai dati rilevati dall’Osservatorio indipendente e dall’Inail non tiene conto di tutti gli incidenti che avvengono nelle zone “grigie” della manovalanza clandestina che sfuggono a classifiche e controlli. (Continua dopo la foto)


 


Per combattere l’incidente sul lavoro nel corso del 2017, l’Inail ha verificato 16.648 aziende di cui l’89,43% è risultato essere fuori norma. In totale, 49.772 lavoratori, di cui 45.802 irregolari e 3.970 “in nero”, sono stati regolarizzati.

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